COUS COUS ALLA MEDITERRANEA

Cous Cous a colori

Il cous cous è un pratico e poliedrico alleato in cucina poiché, con il suo sapore leggero e delicato, si abbina in modo eccellete a svariati ingredienti, permettendoti di creare valide alternative a piatti di pasta o riso.

In questa ricetta potrai gustarlo in accompagnamento a colorate verdure (che ho scelto di cuocere in forno per rendere più pratica e facile la preparazione) ed a freschi ed aromatici gusti, quali basilico, timo e prezzemolo, il tutto completato dall’aggiunta del tonno, per una connotazione maggiormente estiva.

Il consiglio di Froghy:

Se vuoi rendere questa ricetta adatta ad un regime vegetariano, basterà escludere il tonno dagli ingredienti, e, se piace, potrai invece aggiungere dei cubetti di primosale o di Feta greca.

Cosa ti serve

Tazza grande da colazione

Ciotola grande con coperchio

Teglia da forno media

Tagliere

Coltello tranciante

Contenitore per cottura a vapore

Cucchiaio

Spremiagrumi

Forchetta

Carta assorbente da cucina

Teglia bassa da forno

Carta da forno

Ingredienti

Dosi per 6 persone

Semola per cous cous gr 320

Acqua naturale gr 440 circa

Peperone rosso gr 250

Peperone giallo gr 170

Zucchine chiare gr 200

Piselli gr 200 (puoi usare sia quelli freschi sia quelli congelati)

Tonno in scatola (sott’olio o al naturale, a gusto) 3 x 80 gr, da sgocciolare

Olio evo 4 cucchiai

Sale fino ½ cucchiaino

Succo di ½ limone

Prezzemolo, basilico e timo fresco sminuzzati 2-3 cucchiai (a gusto)

Preparazione COUS COUS ALLA MEDITERRANEA

Verdura a cubetti per Cous CousAccendi il forno ventilato  a 180°C e preriscalda.

Dopo aver pulito e lavato i peperoni e le zucchine, tamponali con carta assorbente da cucina e tagliali a cubetti di misura similare (affinché possano cuocere omogeneamente).

Sistema i cubetti di verdura in una teglia bassa ricoperta da carta da forno, condisci con due cucchiai d’olio ed un pizzico di sale e mescola con le mani in modo che le verdure siano omogeneamente condite.

Quando il forno ha raggiunto la temperatura impostata, inforna la teglia con le verdure e cuoci per 20-25 minuti, controllando a metà cottura che la verdura non rosoli troppo (se così fosse, porta il forno in modalità statica ed eventualmente abbassa leggermente la temperatura).

Nel frattempo, sistema i piselli congelati ( se opti per quelli freschi, dovrai prima sgusciarli e sciacquarli sotto acqua corrente) nel contenitore per la cottura a vapore(io uso il microonde, funzione vapore) e cuoci per 12-15 minuti (se non disponi di vaporiera o cestello per cottura a vapore in microonde, poni a scaldare una pentola media con acqua e, quando bolle, versa i piselli e cuoci come precedentemente indicato).

Versa la semola per cous cous nella ciotola grande, unisci 1 cucchiaio di olio evo e mescola bene con la forchetta in modo da oliare uniformemente tutta la semola.

Fai intiepidire, in un pentolino, l’acqua (deve essere sempre in pari quantità, come volume, alla semola) con un pizzico di sale fino, poi versala nella ciotola contenente la semola per cous cous (dovrà coprirla) e, senza mescolare, copri la ciotola con un coperchio e lascia riposare per almeno 10 minuti.

Terminata la cottura in forno della verdura, sforna e lascia raffreddare qualche minuto; intanto, scola anche i piselli ormai cotti, uniscili alle altre verdure e mescola grossolanamente. Lascia raffreddare un poco il tutto.

Preparazione cous cousTrascorsi i 10 minuti di riposo del cous cous, togli il coperchio dalla ciotola (vedrai che tutta l’acqua è stata assorbita!) e, con l’aiuto della forchetta, sgrana la semola, rastrellando delicatamente, dalla superficie fino al fondo della ciotola.

Quando il cous cous è completamente sgranato, unisci le verdure intiepidite, il tonno precedentemente sgocciolato, i gusti sminuzzati, il succo di limone ed un cucchiaio di olio evo: mescola delicatamente con un cucchiaio e, se necessario, regola di sale.

Il cous cous alla mediterranea è pronto: puoi consumarlo subito, ancora leggermente tiepido, o lasciarlo riposare in frigo e gustarlo freddo.

Puoi conservare il cous cous in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per un paio di giorni.

Cous Cous impiattato

Note e curiosità

Il cous cous vanta una storia millenaria e le sue origini sembrano risalire al 600 d.C., ma una curiosa leggenda racconta che, già 950 anni prima della nascita di Cristo, Re Salomone, innamorato (ma non ricambiato!) della regina di Saba, usasse alleviare le sue pene d’amore abbandonandosi a grandi e consolatorie mangiate proprio a base di cous cous!!

Alimento povero e di sostentamento per tutte le popolazioni nomadi, con il passare del tempo il cous cous si diffonde, dai paesi più interni, a tutto il Maghreb (nord dell’Africa) dove ancora oggi è l’accompagnamento prediletto di pietanze a base di verdure e di carni di montone e di agnello.

Grazie ai mercanti ed alle loro navi che instancabilmente solcavano i mari, questo alimento approda anche in Francia, Spagna ed Italia dove, in particolare, gli Arabi lo diffusero soprattutto in Sicilia, a Trapani e dintorni, dove, ancora oggi, viene cucinato in accompagnamento a piatti di pesce e spicca tra le specialità più tipiche dell’isola (il cous cous alla Trapanese).

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