FILONE DI PANFOCACCIA con semola di grano duro

Una ricetta facile e relativamente veloce da preparare in casa, che richiede pochi e semplici ingredienti e non presuppone particolare abilità ai fornelli.

Il filone di panfocaccia è saporito come la focaccia ma soffice come il pane, con la crosta croccante e dorata ed il cuore morbido e profumato.

È perfetto per raccogliere i sughi con la celebre “scarpetta” ma anche ottimo per accogliere salse e farciture, secondo il proprio gusto.

Non ha bisogno di grandi tempi di lievitazione, quindi potrai anche solo decidere di prepararlo al pomeriggio e consumarlo tiepido e fragrante durante la cena.

L’uso della semola rimacinata di grano duro regala gusto e consistenza a questo buon panfocaccia, rendendolo adatto anche ad essere consumato anche dopo alcuni giorni.

Il consiglio di Froghy:

Se vuoi arricchire di gusto il tuo panfocaccia, oltre al rosmarino, puoi aggiungere olive nere o verdi denocciolate sistemandole all’interno dei buchini praticati in superficie oppure cospargere la superficie con i semi che più ti piacciono (es. sesamo, girasole, zucca, lino).

Cosa ti serve

Planetaria con gancio ad uncino

Tazza da the

Colino a maglie fitte

Cucchiaio

Cucchiaino

Pennello da cucina

Teglia piatta o leccarda da forno

Carta da forno

Gratella

Ingredienti

Dosi per 8 persone

Semola di grano duro gr 250

Farina 00 W260 (oppure la Manitoba) gr 250

Latte (senza lattosio) ml 150

Acqua naturale tiepida ml 170

Olio evo gr 40 + 2 cucchiai per spennellare

Sale fino gr 10

Lievito di birra secco 1 bustina

Zucchero semolato 1 pizzico

Rosmarino q.b. (a gusto) per spolverizzare

Sale grosso 1 pizzico per spolverizzare

Olive nere denocciolate pz 10 (secondo gusto)

Preparazione FILONE DI PANFOCACCIA con semola di grano duro

Intiepidisci leggermente il latte e sciogli dentro il lievito secco con un pizzico di zucchero.

Versa nella planetaria le farine, setacciandole, l’acqua tiepida, il lievito sciolto nel latte ed inizia ad impastare (aziona la planetaria a velocità media).

Senza fermare la planetaria, unisci a filo anche l’olio evo ed infine aggiungi il sale.

Lavora ancora fino a quando l’impasto sarà ben incordato (cioè arrotolato come una corda intorno al gancio della planetaria).

A questo punto, arresta la planetaria, raccogli l’impasto a formare una palla, copri e poni in luogo caldo ed asciutto a lievitare per 1 ora (fino circa al raddoppio del volume).

Trascorso il tempo di lievitazione, riprendi l’impasto e rovescialo sul piano di lavoro, leggermente infarinato.

Dividi l’impasto in due e lavora ciascuna metà prima arrotolando l’impasto su sé stesso a formare una specie di largo filone poi, dopo averlo sistemato sulla teglia rivestita di carta forno, allargalo bene con le mani creando un ovale e, con le nocche delle dita, forma degli incavi sulla superficie dell’impasto, come si fa per la focaccia. Procedi in modo analogo con il secondo pezzo di impasto.

Spennella i due filoni schiacciati con l’olio evo e spolverizza con sale grosso la superficie.

Decora un panfocaccia con una manciata di aghetti di rosmarino ed il secondo filoncino con le olive nere denocciolate, pressandole bene nell’impasto.

Poni nuovamente a lievitare per circa 30 minuti.

Nel frattempo, accendi il forno statico a 200°C e fai scaldare.

Terminata la seconda fase di lievitazione e raggiunta la temperatura impostata nel forno, sistema una ciotolina d’acqua  (verifica però che la ciotolina sia resistente al calore!) sulla base del forno ed inforna la teglia con le due forme di panfocaccia: cuoci per 20 minuti.

Trascorso questo tempo, sposta il forno in modalità ventilato e cuoci ancora per 10 minuti (se noti che la superficie diventa troppo scura, abbassa la temperatura a 190°C), fino a che il pane avrà acquistato un bel colore bruno-dorato.

Terminata la cottura, sforna e sistema le due forme di pane su una gratella in modo che raffreddino uniformemente, senza creare umidità.

Una volta freddo, taglia a fette il tuo soffice Panfocaccia e gustalo al naturale, in tutto il suo sapore, da solo o per accompagnare antipasti e pietanze, oppure farciscilo secondo il tuo gusto e la tua fantasia creando originali tartine e saporiti panini.

Note e curiosità

La nascita della ricetta del panfocaccia si fa risalire ad origini liguri, ma è una preparazione diffusa ed apprezzata in diverse regioni d’Italia, dove assume nomi diversi a seconda della zona.

Il panfocaccia è ottimo per la preparazione di snack ed aperitivi, per i quali si accompagna ottimamente a taglieri di salumi e formaggi o vassoi di verdure grigliate, ma sarà altrettanto perfetto quando abbinato a mousse, salse e patè.

Inoltre, affettando questo pratico e soffice filone, potrai preparare degli ottimi panini, perfetti per pic nic domenicali o gite fuoriporta, ma anche per avere rapidamente a disposizione un genuino pranzo da consumare al volo, anche in ufficio.

Se ben chiuso in una busta di plastica per alimenti si può conservare ottimamente per 2 o 3 giorni oppure potrai anche congelarlo, tagliato a tocchi, e gustarlo ogni volta che ne avrai desiderio.

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