FINGER FLOWERS con ricotta e zucchine

Tortini salati con ricotta

Questa ricetta facile e veloce ti permetterà di realizzare un gustoso e profumato finger da servire in occasione di un buffet o di un aperitivo ma anche come antipasto per il pranzo pasquale o per una cena in terrazza. Ottimi appena sfornati, questi delicati Finger Flowers saranno perfetti sia gustati a temperatura ambiente sia intiepiditi il giorno seguente.

Per la preparazione di questa ricetta puoi fare tu la pasta brisèvedi ricetta qui – o acquistarla già pronta.

Puoi anche variare di volta in volta il ripieno o prepararli ai gusti misti, utilizzando altre verdure quali radicchio, rucola, pomodori, ecc… e, se piace, potrai anche aggiungere cubetti di prosciutto, briciole di salsiccia o briciole di tonno.

Cosa ti serve

Padella antiaderente

Coltello tipo spelucchino

Colapasta

Grattugia

Cucchiaio da cucina

Ciotola media

Forchetta

Cucchiaio

Mattarello

Coppapasta (o bicchiere) diam. cm 8

Teglia da muffin (o stampini tipo crème caramel)

Pirottini di carta da muffin

Vassoio o piatto di servizio

Ingredienti

Dosi per 6 persone

Base per Pasta brisè (*) gr 250

(*puoi anche acquistare un rotolo di pasta già pronta)

Uova pz 1

Zucchine chiare gr 400

Cipolla bianca pz ½

Olio evo 2 cucchiai

Vino bianco da cucina 1 cucchiaio

Ricotta fresca gr 100

Ricotta dura grattugiata (o pecorino stagionato) 2 cucchiai abbondanti

Sesamo semi 2 cucchiai

Olive nere (taggiasche) denocciolate pz 14

Sale fino 1 pizzico

Pepe nero 2 macinate (facoltativo)

Insalatina pulita e lavata 2 manciate (solo per decorare il piatto)

Preparazione FINGER FLOWERS con ricotta e zucchine

Accendi il forno statico a 180°C e fai scaldare.

Spunta e lava bene le zucchine sotto acqua corrente, asciugale con carta da cucina e grattugiale direttamente nella padella unta con un cucchiaio di olio evo.

Pulisci ed affetta sottilmente, nella padella, anche la mezza cipolla (se fosse piccola, utilizzala intera), poni sul fuoco a fiamma viva e fai rosolare.

Quando le zucchine iniziano a colorirsi, irrora con il vino bianco, fai insaporire ancora qualche minuto intanto che evapori e spegni la fiamma.

Versa le zucchine cotte nella ciotola, aggiungi la ricotta fresca, la ricotta dura grattugiata (o il pecorino), l’uovo, un cucchiaio d’olio ed un pizzico di sale e mescola il tutto con la forchetta.

Stendi l’impasto della brisè (che hai precedentemente preparato – qui la ricetta – o acquistato già pronto) sul piano di lavoro e, con il mattarello, tira una sfoglia sottile, dello spessore di 3-5 mm.

Finger food salatiCon il coppapasta (o il bicchiere) ritaglia dalla sfoglia dei dischi che posizionerai all’interno di ciascun pirottino di carta.

Metti man mano i pirottini con la pasta nei buchi della teglia da muffin (se non ne disponi puoi utilizzare gli stampini monoporzione per crème caramel o altrimenti posiziona direttamente i pirottini su una teglia bassa o leccarda da forno, facendo attenzione che mantengano la forma) e versa due cucchiaini di farcitura di formaggio e zucchine in ciascun guscio di pasta.

finger food salati con ricottaDecora la superficie di ogni fiorellino con una leggera spolverata di semi di sesamo tostato poni al centro di ciascuno un’oliva.

Inforna nella parte centrale del forno e cuoci per circa 20-25 minuti (a seconda del tuo forno).

Al termine della cottura, sforna ed attendi qualche minuto prima di estrarre ogni fiorellino dal relativo pirottino, poi posiziona i tuo Finger Flowers su un vassoio o piatto da portata, appoggiandoli magari su un letto di tenera e sottile insalatina.

Note e curiosità

Con il termine “finger food” si indicano piccole preparazioni da mangiare con le mani, spesso in un solo boccone, presentate in comode mono porzioni. Gustosi bocconcini dall’aspetto curato ed invitante serviti solitamente in occasione di buffet, aperitivi, happy hour o come deliziosi ed originali antipasti.

Ma, come sai, l’abitudine di mangiare il cibo con le mani è antichissima (ce lo insegna, infatti, l’uomo primitivo…) e per risalire ai “progenitori” del finger food occorre tornare al periodo del proibizionismo, nella decade 1920-1930, quando, nei celebri “speakeasy” (bar che servivano illegalmente alcolici), i proprietari, al fine di evitare il più possibile risse e schiamazzi da parte degli avventori spesso alticci, iniziarono a servire gustosi bocconcini in accompagnamento alle bevande ordinate. Riuscirono così ad evitare che i clienti bevessero a stomaco vuoto, ubriacandosi troppo facilmente e rapidamente e rischiando poi di richiamare pericolosi controlli al locale ad opera delle autorità.

Il secondo vantaggio fu, inoltre, che questi sfiziosi assaggini, saporiti e facili da portare alla bocca con le mani, stimolavano anche una maggior consumazione di bevande da parte dei clienti!

Successivamente, cessati sia il proibizionismo sia la guerra, l’abitudine di servire l’aperitivo accompagnato da gustosi snack diventò molto in voga tra le perfette padrone di casa, non solo americane ma anche europee.

Fu, però, solo recentemente (febbraio 2002), in occasione dell’Expo-Gast a Salisburgo, importante fiera di settore, quando venne richiesto alle squadre dei vari Paesi presenti di creare delle “entrèe” da inizio pasto che non richiedessero l’uso delle posate per essere degustate, che nacquero ufficialmente le ricette “da mangiare in punta di dita”,  l’odierno “finger food”.

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