TACCOLE O “PISELLI MANGIATUTTO”

Taccole verdure
Può interessarti
Orata al forno in crosta

ORATA IN CROSTA MERINGATA

Una preparazione da forno un po’ particolare e forse non da tutti conosciuta ma che ti consentirà di cucinare in poco tempo un secondo di pesce leggero e molto gustoso: ecco l’Orata in crosta meringata.

Patate novelle in padella

PATATINE NOVELLE GUSTOSE in padella

Tutto il buono della semplicità in queste patatine novelle di facile preparazione ma dal sapore caratteristico, conferito dall’abbinamento di senape, zucchero di canna e la dolcissima cipolla di Tropea.

TORTA MANDORLE E ALBICOCCHE

TORTA DI KAMUT ALLE ALBICOCCHE

Solare, morbida e gustosa questa torta di kamut alle albicocche è la compagnia perfetta di ogni tuo risveglio o di una pausa a tutta frutta, salute e benessere.

Pane fatto in casa con cereali

PANE CAMPAGNOLO ai cereali

Difficilissimo resistere alla tentazione di sbocconcellare un pezzo di questo morbido e gustoso Pane Campagnolo ai cereali quando è ancora caldo e fragrante…

Torta con cocco panna e cacao

TORTA DA COLAZIONE con cocco, cacao e panna

Quando la voglia di sole, mare e vacanze inizia a farsi strada nei tuoi pensieri, comincia la giornata con una soffice fetta di questa delicata Torta da colazione con cocco, cacao e panna che, con il suo aspetto, ricorda proprio un’esotica noce di cocco.

Ecco un ortaggio dal nome curioso che per me rappresenta un ritorno all’infanzia: tutte le volte che, infatti, ho l’occasione di mangiare questa deliziosa verdura, non posso far a meno di pensare alla mia adorata nonna Romilda. Che festa ogni volta che metteva in tavola le taccole!!! Per me sono sempre state un vero e proprio regalo, un cibo speciale… ed oggi ancora di più perché, ahimè, sempre più difficili da reperire sulle bancarelle dei mercati, con prezzi non proprio convenienti e, soprattutto, per un periodo di tempo spesso limitato.

Strette, lunghe e piatte le taccole sono leguminose primaverili, appartenenti alla famiglia dei piselli ma con una stagionalità decisamente più breve e con una particolarità davvero unica, cioè che sono completamente commestibili: per consumarle, infatti, non occorre sgranarle ma vanno mangiate con il baccello. Nasce proprio da qui l’appellativo di “mangiatutto”!

Molto spesso vengono confuse con i “Piattoni”, un genere di fagiolini anche questi dalla forma piatta ed allungata ma assai più comuni delle taccole e decisamente più lunghi e un po’ più smilzi di queste ultime. Anche il sapore è differente: i piattoni più corposi e carnosi ma dal gusto quasi neutro, mentre le taccole hanno un gusto dolce e caratteristico ed una consistenza bella croccante.

Le taccole si raccolgono tra aprile e giugno, quando sono belle tenere, e simboleggiano proprio  l’arrivo della primavera con la nascita delle prime verdi e tenere foglioline.

Il fatto che se ne consumi anche il baccello le rende un concentrato di benefiche virtù per il nostro organismo. Nella buccia, infatti, si trova un alto contenuto di fibre utili al nostro intestino, oltre a vitamine e minerali che le rendono un perfetto remineralizzante naturale, perfetto anche nelle situazioni di carenza di ferro o di astenia.

Una delle proprietà maggiormente apprezzate delle taccole è la loro capacità saziante a fronte di un esiguo apporto calorico, rendendole un alleato molto favorevole per chi desidera tenere sotto controllo la quantità di grassi e zuccheri nel proprio organismo, riducendo anche il senso di fame.

Prima di cucinarle, vanno lavate molo bene e pulite eliminando le due estremità ed il filamento centrale, una sottile membrana che potrebbe risultare sgradevole alla masticazione. Ma qual è il modo migliore per gustarle? Per beneficiare al meglio di tutte le loro proprietà nutrizionali, le taccole, come per altro tantissime altre verdure,  andrebbero consumate crude, in insalata, ma solo a patto che siano freschissime, altrimenti potrebbero risultare non proprio tenerissime. Quindi, le modalità maggiormente utilizzate per la loro preparazione sono in realtà tre: al vapore (massimo 15 minuti), lessate (per non più di 10 minuti) o saltate in padella (circa 15 minuti), per mantenere il più possibile il colore brillante e la loro caratteristica croccantezza.

Una delle ricette tipiche con le taccole è “alla paesana” ovvero come le cucinava la mia nonna, stufate rapidamente con poco sugo o pomodorini, ma sono ottime anche gustate in insalate di cereali o cucinate nel wok, secondo la cucina cinese, abbinate ad altre verdure con sesamo e soia, accompagnate ad esempio da nidi di noodles.

Sbizzarrisciti, dunque, a creare veloci e semplici ricette per portare in tavola tutta la freschezza e l’allegria della primavera che queste dolci leguminose sapranno regalare ad ogni piatto, gustate da sole o abbinate a uova e tonno per un appetitoso piatto unico.

Condividi:

Share on facebook

Grazie ... ti risponderò al più presto