INSALATA ESOTICA con Gamberi

Insalata con Gamberi

Tanto gusto e leggerezza per questa deliziosa e rinfrescante Insalata esotica, che sposa perfettamente il sapore dolce dell’ananas con quello più deciso di gamberi, olive e succo di lime.

Il risultato è un piatto piacevole ed equilibrato, facile e veloce da realizzare, ma che può essere perfetto anche in occasione di cene più ricercate o di inviti speciali.

Il consiglio di Froghy:

Puoi preparare questa gustosa insalata anche in anticipo, conservandola in frigo coperta da pellicola alimentare, l’importante è che tu la condisca all’ultimo minuto, quando è ora di portarla in tavola, poiché l’insalatina tenera (qual è appunto la Valeriana) si appassisce velocemente a contatto con il condimento e, dunque, il piacevole effetto estetico di questo piatto ne risentirebbe.

Ti consiglio anche di utilizzare l’ananas stesso, liberato della polpa, come contenitore per portare in tavola parte di questa colorata insalata.

Cosa ti serve

Contenitore (o pentola con cestello) per cottura a vapore

Ciotola grande

Spremiagrumi

Coltello tranciante a lama liscia

Tagliere

Forchetta

Cucchiaio

Cucchiaino

Vassoio di servizio

Ingredienti

Dosi per 4 persone

Ananas fresco pz 1

Gamberi code (freschi o congelati) gr 300

Insalatina tipo valeriana gr 80

Rucola fresca 1 mazzetto

Carota cruda pz 1

Sedano coste pz 4

Olive taggiasche denocciolate 2 cucchiai abbondanti

Succo di 1 lime

Olio evo 4 cucchiai

Sale fino ½ cucchiaino

Salsa di soya 1 cucchiaino

Salsa Worcester 2-3 gocce

Pepe nero 3-4 macinate (a gusto)

Semi di girasole 2 cucchiai

Yogurt greco 0% naturale 1 o 2 cucchiai (facoltativo)

Bacche di goji 2 cucchiai (facoltativo)

Preparazione INSALATA ESOTICA con Gamberi

Fai cuocere a vapore le code di gambero (precedentemente sciacquate sotto acqua corrente) per 6-8 minuti (io uso la funzione vapore del microonde ma puoi anche semplicemente portare ad ebollizione l’acqua in una pentola media ed inserirvi i gamberi a sbollentare qualche minuto) poi scola e fai raffreddare qualche minuto.

Nel frattempo, pulisci e prepara l’ananas. Sul tagliere, con il coltello tranciante, elimina la base al fondo del frutto, poi taglia l’ananas a metà nel senso della lunghezza, facendo attenzione a lasciare intero il ciuffo decorativo del frutto, e, aiutandoti sempre con il coltello, svuota entrambe le parti ottenute, raccogliendo la polpa tagliata a dadini in un piatto fondo.

Trascorso il tempo di raffreddamento dei gamberi, elimina da essi eventuali residui di intestino o di carapace e poni le code pulite in una ciotola grande.

Aggiungi nella ciotola anche la valeriana pulita, il sedano (pulito e lavato) a tocchetti sottili, le olive sgocciolate, la carota pelata e tagliata a julienne, la rucola, l’ananas a tocchetti, i semi di girasole e, se piacciono, le bacche di Goji precedentemente ammollate in poca acqua.

Poi prepara l’emulsione di condimento (da versare solo prima di portare in tavola): spremi il lime ed unisci al succo anche l’olio evo, il sale, la salsa di Soya, il pepe, il sale e la salsa Worcester e, aiutandoti con la forchetta mescola fino ad ottenere un composto omogeneo e ben “legato”. Se desideri un condimento più cremoso e saporito, puoi aggiungere all’emulsione ottenuta anche due cucchiai di yogurt greco, continuando a mescolare affinché risulti ben incorporato al resto del condimento.

Al momento di gustare, condisci l’insalata e sistemane una parte nell’ananas scavato.

Poni il frutto così farcito su un vassoio o piatto da portata e sistema la restante insalata sul vassoio stesso, intorno al guscio di ananas.

Insalata con Ananas e Gamberi

Note e curiosità

L’ananas, frutto esotico oggi conosciuto ed apprezzato ormai in tutto il mondo, è un vero toccasana per il nostro corpo ed è naturalmente dolce e goloso, sia consumato al naturale sia utilizzato come ingrediente in varie ricette di cucina.

Fresco e con molto succo, è un ottimo idratante e remineralizzante, ricco di betacarotene, fosforo e potassio; povero di grassi e calorie, aiuta a migliorare la digestione grazie all’alto contenuto di bromelina, contenuta in quantità abbondante proprio nel cuore del frutto, la parte più “legnosa”.

Scoperto da Cristoforo Colombo ed anche conosciuto con il nome di Ananasso, questo frutto dalla forma curiosa veniva già utilizzato in Sud America dalle popolazioni autoctone nell’originaria qualità “nana”.

La coltivazione e successiva diffusione dell’Ananas nel continente europeo inizia all’incirca intorno al XVIII secolo, mentre solo nel 1800 sbarca alle Hawaii dove diventa re assoluto di tutta la frutta con il nome di Ha Lakahiki, cioè “frutto straniero”.

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