MUFFIN ALL’ANANAS con Yogurt Greco

Buoni, sani e “very light”, questi deliziosi Muffin all’Ananas con Yogurt Greco sono molto veloci e facili da realizzare, anche quando ti prende all’improvviso la voglia di qualcosa di dolce, gustoso ma che non ti appesantisca.

Allora mano ad attrezzi e grembiule e la tua merenda è presto sfornata, da gustare da sola o con un buon the, caldo o freddo, sarà comunque perfetto, o magari abbinata ad una dissetante spremuta per fare il pieno di vitamine anche a colazione.

Pochi grassi ed ingredienti freschi e genuini sono il segreto per un dolce semplice ed appagante che potrai gustare appena fatto o conservare tranquillamente, per un paio di giorni, in un contenitore in vetro o a chiusura ermetica, meglio se in frigo o comunque in luogo fresco.

Cosa ti serve

Ciotola grande

Ciotola media

Colino a maglie fitte

Tazza

Fruste elettriche

Spatola in silicone

Coltello tipo spelucchino

Cucchiaio

Pirottini di carta per muffin

Teglia da muffin

Vassoio da portata

Ingredienti

Dosi per 6 persone

Dose per 12 Muffin:

Farina 00 gr 100

Semolino gr 30

Maizena gr 20

Zucchero di canna gr 75

Uova pz 1

Yogurt greco 0% gr 150

Lievito vanigliato 1 bustina

Olio evo ml 40

Uva passa gr 30

Ananas fresco (già pulito) gr 200

Cannella in polvere 1 pizzico (facoltativa)

Preparazione MUFFIN ALL’ANANAS con Yogurt Greco

Accendi il forno statico a 180°C e preriscalda.

Setaccia nella ciotola media la farina, il semolino, la maizena ed il lievito, poi mescola con la forchetta per evitare eventuali grumi e metti da parte.

Sistema l’uva passa in una tazza con poca acqua tiepida, in modo che possa ammorbidirsi e lascia in ammollo per 5 minuti.

Intanto, versa nella ciotola grande lo zucchero con l’uovo ed aziona le fruste elettriche: monta fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.

A questo punto, unisci al contenuto della ciotola grande anche lo yogurt greco ed aziona nuovamente le fruste, amalgamando fino a che sia uniformemente mescolato.

Senza fermare le fruste, aggiungi agli ingredienti precedenti anche l’olio evo, versando a filo.

Quando è tutto omogeneamente assorbito, unisci il contenuto della ciotola con le farine e mescola delicatamente con le fruste al minimo, fino a quando il composto risulterà liscio ed omogeneo.

Ora, mescolando con la spatola, aggiungi all’impasto l’ananas sminuzzato (tieni da parte 12 pezzetti che ti serviranno per la decorazione), l’uva passa ben strizzata ed una leggera spolverata di cannella in polvere (se piace).

Sistema i pirottini di carta uno per ogni foro della teglia da muffin, poi distribuisci il composto preparato in modo equivalente nei vari pirottini in carta (riempi fino a circa 2/3 di ciascuno stampo), aiutandoti con il cucchiaio (o con un mestolo da cucina): la dose è circa due cucchiai abbondanti di preparato per ogni muffin.

Quando il forno ha raggiunto la temperatura impostata, inforna nella parte centrale e cuoci per circa 25 minuti (a seconda del forno).

Al termine della cottura, sforna e, senza bruciarti, sistema i muffin (completi di pirottino) su una gratella in modo che possano raffreddare.

Quando sono freddi, sistema i Muffin all’Ananas (con o senza il proprio pirottino) su un vassoio da portata, spolvera leggermente con zucchero a velo (meglio se integrale) e decora ciascuno con i pezzetti di ananas tenuti da parte.

Gustali al naturale o accompagnati dalla tua bevanda preferita.

Note e curiosità

Fresco e con molto succo, l’Ananas è un ottimo idratante e remineralizzante, ricco di betacarotene, fosforo e potassio. Povero in grassi e calorie, risulta essere un ottimo antinfiammatorio naturale, aiutando anche a migliorare la digestione, grazie all’alto contenuto di bromelina, e rafforzando le ossa, grazie al buon apporto di calcio.

Come l’Ananas, anche l’Uva passa (cioè l’uva che viene disidratata ed essiccata) ha un sapore dolce e zuccherino e, anch’essa molto digeribile, è un valido energizzante naturale che regala al nostro corpo importanti nutrienti quali ferro, potassio, calcio, fosforo, zinco e vitamina C.

Il processo di disidratazione dell’uva è noto fin dall’antichità e permette di consumare alcuni tipi di frutta anche fuori dalla propria stagionalità.

In genere, tale disidratazione avviene grazie all’azione del sole e, a seconda delle temperature, può richiedere fino a 4 settimane, trasformando la colorazione dei chicchi da verde ad un bruno violastro.

Come molti dei frutti disidratati, anche l’uva passa può essere conservata in luogo fresco ed asciutto per diversi mesi.

L’origine di questo tipo di lavorazione si fa risalire all’Impero Ottomano d’Oriente, quando, narra una leggenda, un sultano abbandonò dell’uva esposta al sole per difendersi dall’attacco di una tigre!

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