PANE CAMPAGNOLO ai cereali

Pane fatto in casa con cereali

Ricco di fibre, facilmente digeribile e facilissimo da preparare: è il Pane Campagnolo ai cerali, rustico, saporito e genuino.

Una ricetta perfetta per accompagnare tutte le tue pietanze preferite ma anche ottimo a colazione o a merenda, con miele o marmellata.

Gustalo anche leggermente tostato, con un bel tagliere di salumi e formaggi, per un rapido aperitivo o una conviviale “merenda cenoira”, e ti conquisterà con quel suo buon sapore di cucina d’altri tempi.

Non serve essere cuochi provetti, ci vuole solo un po’ di pazienza e di tempo (per una media lievitazione), ma avrai in cambio tutta la soddisfazione di gustare un pane profumato e fragrante fatto in casa da te!

Il consiglio di Froghy:

Prova, se ti piace, ad aggiungere nell’impasto anche delle noci tritate (circa 100 gr, già sgusciate) o dei semi, come lino, girasole o zucca, e decora la superficie delle tue pagnotte con semi di sesamo o di papavero: con lo stesso impasto del pane potrai ottenere pagnotte dai gusti diversi!

Cosa ti serve

Planetaria con gancio ad uncino

Tazza da colazione

Cucchiaino

Cucchiaio

Ciotola grande con coperchio

Teglia piatta o leccarda da forno

Carta da forno

Pennello da cucina

Ingredienti

Dosi per 8 persone

Mix di farine ai cereali per pane(*) gr 500

(*io ho usato il mix di Molino Chiavazza, già ben equilibrato)

Acqua naturale tiepida ml 300

Olio evo 2 cucchiai

Lievito di birra secco gr 5

Zucchero semolato gr 5

Sale fino gr 10

Preparazione PANE CAMPAGNOLO ai cereali

In una tazza da colazione unisci l’acqua intepidita (io uso il microonde, 30 sec. 750W) con il lievito secco ed una punta di zucchero e mescola fino a sciogliere, aiutandoti con un cucchiaino.

Versa nella ciotola della planetaria il mix di farine ai cereali (cerca un mix già preparato, possibilmente con anche la farina manitoba, così sarà già ben bilanciato), l’olio e l’acqua in cui hai sciolto il lievito ed inizia ad impastare con il gancio ad uncino.

Aggiungi all’impasto anche il sale fino e continua ad impastare fino a quando avrai un composto omogeneo.

Infarina la ciotola grande (usa una manciata di farina 00 o manitoba, fa lo stesso) e trasferisci all’interno l’impasto ottenuto; copri e sistema in luogo caldo ed asciutto (forno a microonde spento e chiuso o forno tradizionale con luce accesa e sportello chiuso) e la scia lievitare per circa 90 minuti.

Trascorso il tempo di lievitazione (avrà raddoppiato il suo volume), riprendi l’impasto e rovescialo sul piano di lavoro precedentemente infarinato, lavoralo fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico e dividilo in due parti uguali (otterrai due belle forme di pane).

Dai a ciascun pezzo di impasto la forma che preferisci (tondo, ovale, allungato…), ponili sulla placca del forno, precedentemente ricoperta da carta forno, e, con un pennello da cucina, spennella la superficie con un cucchiaio d’olio mescolato ad uno di acqua.

Con il coltello, incidi leggermente la superficie di ciascuna pagnotta, creando un taglio a croce, se hai scelto una forma tondeggiante, o delle righe parallele, se hai confezionato dei filoni di pane.

Poni nuovamente in luogo caldo ed asciutto per la seconda lievitazione, di circa 30 minuti.

Nel frattempo, accendi il forno ventilato a 200°C e fai scaldare.

Trascorso il tempo della seconda lievitazione e raggiunta la temperatura impostata, posiziona un piccolo contenitore pieno d’acqua sul fondo del forno (un pentolino o una vaschetta di alluminio usa e getta) ed inforna la teglia con il pane ad un’altezza centrale: cuoci per circa 20 minuti.

Trascorso questo tempo, togli il recipiente con l’acqua, abbassa a 190°C la temperatura e porta il forno in modalità statico: cuoci per altri 10-15 minuti, a seconda del tuo forno e della grandezza scelta per le forme di pane.

Quando la superficie sarà leggermente brunita e la cottura terminata, sforna il pane e ponilo a raffreddare su una gratella, in modo che l’aria possa circolare a 360°.

Una volta raffreddato, affetta e gusta il tuo Pane Campagnolo ai cereali, al naturale o accompagnato a ciò che più ti piace.

Puoi conservare questo pane per alcuni giorni, chiuso in un sacchetto di plastica per alimenti.

Note e curiosità

Sin dalle origini, il pane è sempre stato un componente primario dell’alimentazione dell’uomo, ricoprendo ancora a tutt’oggi un posto fondamentale anche nella nostra tradizione culinaria mediterranea.

Nel corso della storia, la parola “pane” ha assunto anche una valenza simbolica, come sinonimo di “cibo”, di “nutrimento” non soltanto fisico, e l’antico termine “cumpanaticum”(cioè companatico) sottolinea ancor più l’universalità ed il ruolo fondamentale di questo alimento, perfetto per accompagnare qualsiasi tipo di preparazione.

Oggi come in passato, il pane porta con sé anche un significato benaugurante, diventando simbolo di momenti di festa, sia religiosi sia civili, quali la Pasqua, i matrimoni o le nascite, le feste popolari paesane.

Fare il pane in casa resta ancora oggi un gesto fuori dal tempo, che sa di buono, di profumi autentici, di cura, di amore; una tradizione che ci riporta alla condivisione di tempo e spazio propria della vita rurale, intorno ai forni a legna ed alle calde cucine di campagna.

Ecco, preparare il Pane Campagnolo ai cereali, più rustico e grezzo sia nella forma sia nel sapore, è proprio questo!

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