POLENTA STICK

La polenta ben si presta, tra gli ingredienti che usiamo più di frequente in cucina, a fare spesso da jolly affiancando l’una o l’altra portata a seconda di come la fantasia (e magari anche la mancanza di un altro ingrediente) ci suggerisce.

Può essere infatti un valido sostituto di ricette con pane o grissini (magari per chi non può o non desidera assumere glutine) o con le patate: questi sfiziosi stick di polenta, infatti, possono essere delle ottime ed alternative “french fries” (le classiche patatine fritte) o dei gustosi sostituti dei grissini per creare involtini con affettati e formaggi, o ancora dei crostini croccanti da abbinare ad una leggera insalata.

Se hai la fortuna di poter utilizzare una friggitrice ad aria (come ho fatto io), il risultato sarà ottimale perché…come il fritto ma non fritto!!! e potrai gustarti questo sfizio senza sensi di colpa!!!…

Cosa ti serve

Pentola antiaderente alta (grandezza media)

Cucchiaione da cucina per antiaderenti (plastica o legno)

Teglia rettangolare piccola o teglia da plum cake

Carta da forno

Coltello grande

Contenitore rettangolare con bordi medio-alti

Cucchiaio da minestra

Piatto  o vassoio da portata

Carta assorbente da cucina

Ingredienti

Dosi per 4 persone

Polenta istantanea gr 180

Acqua ml 720

Sale fino 1 cucchiaino

Olio evo 2 cucchiai

Preparazione POLENTA STICK

Versa l’acqua nella pentola con il sale ed un cucchiaio di olio evo e porta ad ebollizione (ci vorranno circa una decina di minuti).

Quando l’acqua bolle, versa a pioggia la farina di mais, mescolando energicamente in modo da non formare grumi e continua la cottura per 7-8 minuti, sempre mescolando per non far attaccare.

Trascorso questo tempo, spegni il gas e versa la polenta nella teglia rettangolare (o in quella da plum cake), precedentemente coperta con carta forno, ed utilizzando un cucchiaio da tavola inumidito d’acqua livella in modo uniforme la polenta.

Lasciala raffreddare e quando è a temperatura ambiente trasferiscila in frigo per almeno una mezz’oretta in modo che si compatti bene.

Estrai la polenta dal frigo e, sollevandola con tutta la carta forno, appoggiala sul piano di lavoro e tagliala, con il coltello tranciante, a bastoncini di mm 7×7 circa (o comunque dello spessore che ritieni più congegnale per l’uso che ne vuoi fare).

Trasferisci i tuoi bastoncini nel contenitore rettangolare e, aggiungendo l’olio evo rimanente, scuotili e rigirali delicatamente in modo da ungerli tutti esternamente.

Cottura in FRIGGITRICE AD ARIA:

Accendi la friggitrice ad aria a 200°C e preriscaldala per 10 min.

Trascorso questo tempo inserisci metà dei bastoncini di polenta nel cestello, anche sovrapponendoli un po’ ma senza che siano completamente appiccicati, poi chiudi ed imposta la cottura a 200°C per 12 min.

Al termine, apri il cestello e scuotilo un poco, poi metti ancora 2 min. di cottura e rovescia, delicatamente per non romperli, i bastoncini sul vassoio coperto dalla carta da cucina.

Lasciali qualche minuto senza toccarli così si solidificano bene e non si romperanno quando li tiri su.

Seguendo la stessa procedura, metti subito a cuocere la restante dose dei bastoncini di polenta ed, una volta pronti, aggiungili al vassoio insieme agli altri.

Aggiusta eventualmente di sale secondo il tuo gusto e servi accompagnati da salumi, formaggi, salse o chutney o semplicemente disponili al centro del tavolo, come i grissini, per accompagnare le tue pietanze preferite.

Cottura in FORNO ventilato:

Preriscalda il forno a 200°C (ci vorranno almeno 20 min) ed intanto disponi i bastoncini di polenta sulla leccarda (o su una teglia piatta) ricoperta di carta forno.

Quando la temperatura sarà raggiunta, inserisci la teglia nel forno e fai cuocere per una ventina di minuti, fino a quando i bastoncini avranno assunto un bell’aspetto dorato.

A cottura ultimata, togli la teglia dal forno e lascia solidificare i bastoncini per qualche minuto, poi trasferiscili sul piatto da portata e servi come più ti stuzzica la fantasia.

Note e curiosità

Come ti ho già segnalato, la polenta è un alimento economico, che ha un’ottima resa e si può mangiare ed utilizzare in tanti modi diversi.

Appartiene ad una cucina dalle tradizioni povere ma ha origini molto antiche, considerata da sempre una portata praticamente essenziale in quasi tutto il Nord Italia e in buona parte del Centro.

Oggi la polenta è diffusa ovunque e abbiamo tutti avuto il piacere di gustarla almeno una volta, magari in quelle giornate un po’ più grige e fredde, quando le temperature scendono e cresce la voglia di pietanze corpose e fumanti.

Una volta cotta, puoi conservare la polenta in frigorifero per 2 o 3 giorni, avvolta in carta da cucina o pellicola, o meglio dentro ad un contenitore ermetico.

Personalmente non amo congelarla perché al momento dello scongelamento crea dell’acquetta che rende la polenta più molliccia, però volendo puoi anche congelarla, meglio se tagliata a fette.

La farina di mais che utilizzi per la polenta è naturalmente priva di glutine e spesso viene anche utilizzata negli impasti dolci, oltre anche in quelli per pane o grissini.

Inoltre, hai mai provato ad utilizzare la farina di mais al posto del pangrattato per le impanature? Beh, è davvero ottima poiché, grazie alla sua consistenza ed al colore giallo, rende le tue pietanze più belle alla vista (e come sai, prima si mangia con gli occhi!), ma soprattutto molto più croccanti e saporite: provala, ad esempio, per cotolette di carne o filetti di pesce e la frittura risulterà bella asciutta e compatta, oltre ad essere adatta per amici intolleranti al glutine o celiaci!!

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